Ogni giorno in ufficio, come potrete ben immaginare, arrivano una marea di email, più o meno interessanti, più o meno intelligenti e più o meno idiote...
Quella che prenderemo in esame in questo post, appartiene all'ultima categoria.
Il soggetto in questione è un privato.
Per chi non lo sapesse, noi non seriviamo direttamente il consumatore finale ma negozianti e grandi magazzini, quindi difficilmente (e per fortuna) ci troviamo di fronte a questi particolari esemplari di esseri umani.
Qualche volta però, questi esseri, presi da raptus, decidono comunque di arrivare a noi, scavalcando negozianti e magazzini per poter fare una protesta tutta loro alla ditta fabbricante.
Devo dire, che quei pochi che riescono ad arrivare a noi, presentano tutti le stesse caratteristiche: supponenza, amante di ogni piccolo dettaglio (maniaco) e un amore spropositato per il dramma.
Ogni email, lettera o raccomandata che riceviamo rappresenta per lui stesso una vera tragedia.
Partendo dal presupposto che noi vendiamo camicie e non medicinali o apparecchi ospedalieri, la questione diventa alquanto ridicola.
L'esemplare di cui vi voglio parlare è un signore del Nord d'Italia che nella sua lettera ha affermato quanto segue: "..sono un vostro affezionatissimo Cliente, che però l'anno scorso, ha acquistato una delle vostre camicie presso il punto vendita xxxy e dopo il primo lavaggio il collo ha perso un pò di colore... Ora questa cosa è normale se uno acquista una camicia al mercato, ma non di certo per una Vs. camicia! A distanza di un anno, il negozio a cui mi sono rivolto nom mi ha ancora dato una risposta.
Vi sembra il Vs. atteggiamento corretto??? Se non fate subito qualcosa per risolvere questo problema diventerò presto un EX cliente e Vi farò la pubblicità che vi sarete meritati...."
....PAURA....questa si, che è una vera minaccia....
1. Il nostro atteggiamento??? Se mai quello del negoziante, noi non possiamo controllare tutti i negozianti di questo mondo.
2. se diventi un Ex Cliente sarà sicuramente una rottura di palle in meno da affrontare.
3. a chi fai pubblicità? al tuo cane? al tuo amico? a tuo zio? E allora??? Se sono tutti come te, tanto di guadagnato!!!
Scusate lo sfogo...
Quella che prenderemo in esame in questo post, appartiene all'ultima categoria.
Il soggetto in questione è un privato.
Per chi non lo sapesse, noi non seriviamo direttamente il consumatore finale ma negozianti e grandi magazzini, quindi difficilmente (e per fortuna) ci troviamo di fronte a questi particolari esemplari di esseri umani.
Qualche volta però, questi esseri, presi da raptus, decidono comunque di arrivare a noi, scavalcando negozianti e magazzini per poter fare una protesta tutta loro alla ditta fabbricante.
Devo dire, che quei pochi che riescono ad arrivare a noi, presentano tutti le stesse caratteristiche: supponenza, amante di ogni piccolo dettaglio (maniaco) e un amore spropositato per il dramma.
Ogni email, lettera o raccomandata che riceviamo rappresenta per lui stesso una vera tragedia.
Partendo dal presupposto che noi vendiamo camicie e non medicinali o apparecchi ospedalieri, la questione diventa alquanto ridicola.
L'esemplare di cui vi voglio parlare è un signore del Nord d'Italia che nella sua lettera ha affermato quanto segue: "..sono un vostro affezionatissimo Cliente, che però l'anno scorso, ha acquistato una delle vostre camicie presso il punto vendita xxxy e dopo il primo lavaggio il collo ha perso un pò di colore... Ora questa cosa è normale se uno acquista una camicia al mercato, ma non di certo per una Vs. camicia! A distanza di un anno, il negozio a cui mi sono rivolto nom mi ha ancora dato una risposta.
Vi sembra il Vs. atteggiamento corretto??? Se non fate subito qualcosa per risolvere questo problema diventerò presto un EX cliente e Vi farò la pubblicità che vi sarete meritati...."
....PAURA....questa si, che è una vera minaccia....
1. Il nostro atteggiamento??? Se mai quello del negoziante, noi non possiamo controllare tutti i negozianti di questo mondo.
2. se diventi un Ex Cliente sarà sicuramente una rottura di palle in meno da affrontare.
3. a chi fai pubblicità? al tuo cane? al tuo amico? a tuo zio? E allora??? Se sono tutti come te, tanto di guadagnato!!!
Scusate lo sfogo...


7 commenti:
Capisco il tuo sfogo ma capisco anche il cliente che si aspettava magari che il capo venisse sostituito o che quanto meno il negozio gli dicesse qualcosa e invece si è trovato ad avere comperato una camicia che gli ha fatto difetto subito e si è sentito cornuto e mazziato.E' il negozio che avrebbe dovuto dargli supporto e non l'ha fatto spingendolo poi a scrivere incavolato nero direttamente al fornitore.Che il cliente sia un precisino rompiballe non lo metto in discussione ma penso che a chiunque sarebbero girate le scatole se dopo aver speso soldi si fosse ritrovato in mano un capo da buttare.Poi magari è lui che ha sbagliato a lavare la camicia ma al negozio si è capito che non gliene fregava una mazza di questo reclamo e non è per niente una politica corretta per un negozio perchè perdi clienti.
Il collo ha perso un po' di colore? Quanto sarebbe un po' di colore?
Non è che ha sbagliato lavaggio ho ha sudato un po' proprio sul collo o chissacchè?
E dopo la bazzecola di 1 anno si rivolge a voi?
Non và a tartassare il negozio? O non ci è più andato ma aspettava comodo a casa che lo chiamassero loro per una risposta?
Mah?!? E voi ADESSO che dovreste fare?
ImpiegataSclerata
magari al negozio sarò anche andato a rompere le palle.
Dovrebbe chiedere un'interpellanza parlamentare,per far conoscere alla nazione il problema del collo slavato!
Facciamo una bella campagna per questo grave problema!
Ma forse al negozio non hanno fatto niente perché erano consapevoli del soggetto con il quale avevano a che fare.
Per arrivare a scrivere lamentele alla fabbrica non può che far parte della categoria "Scassaballe con un cavolo da fare tutto il santo giorno".
Ehehe il cartolaio ne sà... come negoziante, mi è successo di avere dei clienti così labili di mente che dopo svariati tentativi di farli ragionare e di cercare di risolvere il problema con me, mi hanno portato a suggerir loro di scrivere direttamente alla ditta, per far presente il difetto di fabbricazione invisibile o il grave problema della pila dell'orologio che ogni 2 anni va cambiata e che chiaramente rovina la vita.
Mi chiedo sempre la ditta cosa ne avrà fatto, di quelle lamentele...
Ma per caso il punto vendita ha Ivan nel nome ed è in provincia di Brescia?
Perché in quel caso conosco l'autore della lettera.
commessi uniamoci e marciamo su Roma, non eviterà le rotture di palle ma si potrebbe aumentare la retribuzone.......
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