Un martedi mattina del mese di ottobre, ricevo la milionesima telefonata di un Cliente quantomeno bizzarro.
NCLC*: Buongiorno, cosa posso fare per te? (lo conosco da tanto tempo, ci diamo del tu.)
CB: ah si, ciao (ah si, ciao, intanto lo dici a tua sorella)
CB: ti volevo dire che ti rimando indietro tutte le camicie (ecco iniziamo anche stamattina....)
E' un pò di tempo a questa parte, che appigliandosi alla CRISI (parola maledetta), i Clienti non fanno altro che minacciare e ricattare, e questa è la frase che va sempre per la maggiore : "ti rimando tutto indietro".
NCLC*: e posso sapere il motivo stavolta??? (dico ormai sconsolata...)
CB: ma che avete cambiato i bottoni? (Ma che domanda è????)
NCLC*: spiegami meglio, per favore... così non capisco cosa intendi
CB: mah senti, a me mi sembrano più sottili (ecco anche questa mi tocca sentire, questa mancava nel mio libro delle cazzate).
NCLC*: guarda non lo so, non mi hanno informato su questa cosa, ma io le ho viste in campionario e mi sembrano sempre gli stessi, quindi...
CB: no no, sono più sottili, credo che ci siano 2 mm di differenza nello spessore.
E tu mi rimandi indietro tutte le camicie per 2 mm??? per caso anche il tuo cervello è di 2 mm di spessore????????
NCLC*: vabbè se vuoi vado ad informarmi, ma puoi spiegarmi il disagio che, se anche fosse, ti hanno provacato questi 2 mm?
CB: eh beh, scherzi???? (mi prende pure in giro..)
NCLC*: scusami non ci arrivo... (ammetto la mia profonda ignoranza)
CB: ma i panzoni!!!!!!!!!!!! quando se la mettono gli si slaccia in continuazione!!!
Cerco di rimanere calma, di non ridere, di non incazzarmi e soprattutto di non mandarlo a 'fanculo.
NCLC*: eh si, sono problemi questi... (dico sarcastica)
CB: certo!
NCLC*: e comprare una taglia in più, così non gli stringe sulla pancia, e non si slaccia?? ( anche perchè per slacciarsi, deve proprio tirare sulla pancia, e non credo sia proprio un bello spettacolo...) Sai se uno è una 54, la 52 può metterla ma stringe, ma non è colpa del bottone...
CB: si ma se lui vuole la 52?
NCLC*: può comprarsela ma non può chiedere all'azienda un bottone spesso 10 cm per essere sicuro che non si slacci!!!! se vuole credersi magro, allora che dimagrisca, il panzone!
CB: sicchè?
NCLC*: sicchè io non posso farci niente, che si saldi il bottone all'asola.
CB: ma io mando tutto indietro!
NCLC*: senza la mia autorizzazione ti torna indietro a casa tua, perchè qui non ritirano. Fai una cosa, manda due righe scritte formali per questo problema, le sottopongo al titolare, se lui ti autorizza te le faccio mandare indietro, altrimenti cerca di vendere le taglie giuste al cliente giusto.
CB: ora vado subito a scrivere.
NCLC*: ecco bravo. E sottolinea il problema dei panzoni.
Morale: non sono mai arrivate le due righe scritte. Secondo me anche il fax si vergognava a trasmetterle...
domenica 8 novembre 2009
sabato 7 novembre 2009
Piccolo Quiz
Entra una signora, spedita verso il bancone mi chiede se ho due autobiografie di due autori,deve fare un regalo.
Il Quiz è questo, chi mi sa dire chi sono i due autori che lei cerca? Il primo l'ho capito poco dopo che lo ha ripronunciato, ma il secondo proprio no...brancolo nel buio!
Come prima opzione mi ha detto "Raul Daul"..questo è facile su! Il secondo però..."Nasera Cora", oppure "N'a Sera Cora", non ho capito bene cos'ha detto.
Aspetto delucidazioni, grazie!
giovedì 15 ottobre 2009
Ma dacci un taglio. Leggermente, però.
Entra la classica vecchina rimba che dichiara di volere un pezzo di gnocco. Io ne prendo uno dal banco e glielo mostro, chiedendole se va bene, al che lei annuisce ed esclama:
-Sì sì, va bene...me lo taglia leggermente in tre parti? Sa, devo darlo ai miei nipotini che blablabla (attacca il tipico soliloquio sulla vita-morte-miracoli degli adorati pargoletti, che mi interessa tanto quanto il teorema di estensione dell'isomorfismo, per cui induco le facoltà uditive a disertare e fingo pazientemente di ascoltarla).
Mentre lei dà sfogo alla sua logorrea io eseguo il comando, riflettendo su quel "leggermente"...che significa leggermente? O te lo taglio o non te lo taglio, sdondona!
Mah.
E comunque, alle vecchie non si secca proprio mai la lingua. Al limite, il cervello.
-Sì sì, va bene...me lo taglia leggermente in tre parti? Sa, devo darlo ai miei nipotini che blablabla (attacca il tipico soliloquio sulla vita-morte-miracoli degli adorati pargoletti, che mi interessa tanto quanto il teorema di estensione dell'isomorfismo, per cui induco le facoltà uditive a disertare e fingo pazientemente di ascoltarla).
Mentre lei dà sfogo alla sua logorrea io eseguo il comando, riflettendo su quel "leggermente"...che significa leggermente? O te lo taglio o non te lo taglio, sdondona!
Mah.
E comunque, alle vecchie non si secca proprio mai la lingua. Al limite, il cervello.
venerdì 9 ottobre 2009
Va bene provare a fare il furbo, ma qui esageriamo!
Non mi veniva titolo migliore, questa mi rimane negli annali come "La grande rapina al fisco".
Viene un cliente da scolastico, ha preso tutti i libri, ha anche perso lo scontrino, bravo, visto che devi fare la richiesta di rimborso all'INPS, complimentoni.
Mi chiede se gentilmente gli faccio la dichiarazione che lui per suo figlio ha speso la somma di TOT euro, così può fare la richiesta.
Gli dico nessun problema (che mi costa), è un foglio di carta intestato, su cui scrivo: io sottoscritto bla bla bla, dichiaro che l'alunno bla bla bla ha speso per l'acquisto dei libri di testo scolastici bla bla bla frequentante bla bla in data bla. Firmato bla, timbro-firma-a-casa!
Finisco e il Genio si sostituisce al Cliente.
Digressione breve: siamo convenzionati con alcune ditte locali per concedere ai dipendenti delle suddette ditte uno sconto, rimborsabile dalle aziende tramite fattura. In pratica io al cliente faccio uno sconto più alto, il 10% a carico mio e il restante lo fatturo all'azienda in questione. Il cliente paga meno, io ci prendo un pochino meno ma ho tutta la ditta che viene a prendere i libri da me, comodo. Fine digressione.
Il genio allora mi chiede: "Scusi, nella dichiarazione potrebbe mettere la somma dei libri di testo senza lo sconto? Perchè se poi risulta diversa mi fanno delle storie e sa come sono quelli là...!"
Io non capisco cosa intende, cioè, so benissimo cosa intende ma la sua frase non ha un senso compiuto, rispondo però a tono: "No non posso, se lei ha speso un certa somma io non posso dichiarare che invece ha speso di più, a parte essere una falsa dichiarazione, anche passasse i controlli, secondo lei i soldi che le vengono rimborsati da chi li vanno a prendere?!"
Ma vi sembra il caso? La prossima volta mi aspetto che mi portino un pacchetto pieno di polverina bianca per fare un baratto a peso con i libri...!
martedì 29 settembre 2009
Ha ragione House
"Tutti mentono"...lo dice sempre lui. Mento anche io, e spesso, il punto è che io dico delle bugie perchè so le reazioni dei miei clienti, quindi se ti dico di venire a ritirare i tuoi libri il venerdì pomeriggio, non venire il martedì pomeriggio, o peggio il mercoledì mattina, perchè i libri nun ce stanno. Quel che peggio è che alcuni hanno anche il coraggio di dire che IO ho detto loro di venire in quel dato giorno, non hanno il minimo dubbio, convinti come sono che io abbia detto di venire 3 giorni prima della data reale. E poi perchè mai dovrei? Perchè godo a farvi consumare la suola delle scarpe? (In effetti sì, un pochino mi alletta l'idea).
Ma la cosa più bella è una signora, che se le dico di venire il martedì nel pomeriggio inoltrato, sabato pomeriggio passa e dice: "Passavo di qui...non è che sono arrivati i libri?" (Sì certo, i corrieri da che mondo e mondo il sabato lavorano). Poi rimette il naso dentro il lunedì mattina: "E' arrivato il corriere?", e martedì viene la mattina dicendo: "Il corriere non si è visto? Beh vengo domani, oggi non posso" (MA CHE CAZZO MI FREGA!!!)
Etichette:
clienti rompicoglioni,
ordinazioni,
senza parole
sabato 26 settembre 2009
La Voce dell'Innocenza
Entra un papà (e già qui...), chiede i libri di sua figlia, in prima elementare, gli dico che non sono ancora arrivati (in realtà perchè so che non sono ancora usciti, proprio non sono ancora stati stampati dalle case editrici, quindi i distributori della regione non li hanno ancora in vendita).
Lui arriva con la sparata più grossa della settimana: "Ma in classe lo hanno tutti tranne lei!"
Questa frase è la tipica esclamazione bugerativa che ogni cliente da scolastico dice per cercare di farsi dare i libri prima. Seguitemi in questo breve ma esplicativo ragionamento:
A = Editore
B = Distributore Regionale
C = IO, LibraioInalberato
D = ClienteRompiCoglioni
A stampa e consegna a B, B immagazzina e consegna a C, C immagazzina e vende a D. Se A non stampa, quindi non consegna a B, quindi non consegna a C che non può materialmente vendere a D.
Quindi, come accidenti posso io NON avendo in magazzino il libro vendertelo?! Cosa serve se mi supplichi o peggio se ti incazzi con me perchè una quarta persona non mi ha dato i libri?!
La cosa divertente è che, abbastanza disturbato dalle affermazioni del signore-papà, gli avevo detto che non era possibile che in classe da sua figlia avessero il libro, entra una signora-mamma per prendere lo stesso identico libro, allorchè le domando: "Scusi, ma i vostri figli sono insieme in classe?" - dopo la risposta affermativa chiedo: "Ma c'è qualche bambino che ha il libro di inglese a parte voi?" - e qui il mio ego di Libraio si è gonfiato enormemente, nel momento in cui la bambina, con la voce più candida del mondo ha detto, flebile flebile: "No, signore, non ce l'ha nessuno, la maestra ha dato tante pagine a tutti i bambini perchè non abbiamo ancora i libri!"
Devo commentare la faccia del signore-papà?!
Etichette:
castronerie,
clienti rompicoglioni,
ordinazioni,
senza parole
venerdì 25 settembre 2009
Kafka che metamorfizza in...
...ebbene sì. Quando credevo che fosse solo una leggenda, quando credevo che fosse solo possibile immaginarlo, ecco che un signore sui 45 anni, entra in negozio e chiede:
ClienteInnominabile - Ho ordinato la Metamorfosi di Kakka
LibraioInalberato - (No no, avete capito benissimo, ho sentito con queste mie orecchie che non ha pronunciato la F, e visto che sono bastardo parecchio ho domandato altro) Scusi ha detto? Metamorfosi di Ovidio? (Ma quanto sono stronzo?!)
CI - La Metamorfosi di Kakka.
LI - Uh, si, glielo prendo subito.
Anche dopo aver visto il titolo non si è corretto...mah!
Etichette:
castronerie,
ordinazioni,
senza parole
venerdì 4 settembre 2009
Ma questo libro è rovinato!
Dovete sapere, che a volte, alcuni autori di libri illustrati, hanno la brillante idea di fare le copertine dei loro libri in modo particolare, a volte le fanno talmente particolari che posso presentarsi con dei buchi, con pezzetti che si staccano o ad incastro, sfregi sulla copertina, ma ciò non vuol dire che il libro sia rovinato. Esempio attinente è proprio quello di questo libro qui, trattasi del nuovissimo libro di un'autrice francese bravissima, che fa libri per bambini, ma che io preferisco quasi vendere esclusivamente ad adulti, per la cura con cui sono realizzati. Beh, questo libro in particolare presenta sulla copertina delle stampigliature a forma di lettera, come i caratteri di una macchina da scrivere vecchio modello, sono in rilievo, quindi si posso facilmente avvertire al tatto.
ClienteSvelto - Scusi, ha mica un'altra copia di questo libro? Voglio regalarlo ma è rovinato.
LibraioInalberato - Si guardi, ce n'è giusto una subito sotto, prenda pure quela, l'altra se vuole darmela, la renderò come rovinata.
CS - Eccola, vede, è piena di buchi, tutta graffiata.
LI - Ma dove? Qui? - e indico le lettere in rilievo - Intende queste?
CS - Si proprio quelle, vede, anche quella sotto ha gli stessi graffi.
LI- Aaahh, ma queste sono lettere in rilievo, è fatto apposta, vede ch sono a forma di letterine? E' una storia su un libro e si vede che l'autrice ha pensato di mettere una copertina che si senta al tato.
CS - Mah, ne è sicuro? A me sembra rovinato. Ha mica un altro libro, non rovinato?
LI - Ma guardi che questo non è rovinato, è integro, è fatto così.
CS - No guardi, non mi piace, sembra che sia stato pressato male e stampato peggio. Mi dia qualcos'altro che ho fretta.
LI - (Una cosa è dre che non ti piace, un'altra è che dici di non fidarti di me che sono fin troppo paziente e onesto, ma se sei imbecille e non riesci a capire che il libro è fatto così, cazzi tuoi.)
Iscriviti a:
Post (Atom)

