domenica 28 giugno 2009

Un 2 di troppo...

Lavoro in un hotel che ha 80 camere.
Una sera caratterizzata da numerosi arrivi, faccio il check-in a una signora senza nessun problema.Le dò la camera 102 e le spiego come raggiungerla.
La cliente si avvia verso la sua destinazione e io continuo ad accogliere altri clienti.
Dopo 5 minuti la signora torna giù un pò stizzita...
Cliente: Signorina, guardi che non si apre la porta!
La Resepscionista: Mi scusi, controllo subito la chiave.
Così corro al terminale per controllare il funzionamento della chiave elettronica. CHIAVE ATTIVA 102. Ecco, come al solito avranno inserito la chiave in modo sbagliato, ora le spiego come fare...
Torno dalla cliente e le porgo la chiave, spiegandole che il chip va inserito all'interno del lettore e che la luce verde indica l'apertura della porta. La signora prende la chiave e se ne va, lasciandomi ai miei impegni.
Tempo 5 minuti ritorna nella hall con fare arrabbiato e mi dice che la porta non si apre che ci deve essere un guasto. E mi dice pure che lei è stanca perchè ha fatto un viaggio lungo...grazie! anch'io sono stanca: era la mia ottava ora in piedi sui tacchi a sorridere a tutti!
Di sicuro non potevo andare a verificare di persona con il via e vai di gente che c'era in hotel quella sera, quindi chiamo il collega delle cucine per farmi dare una mano.
Gli chiedo di accompagnare la signora in camera e di verificare il funzionamento della chiave.
In meno di 1 minuto il collega torna con la faccia di chi non sa se piangere o ridere
Collega: Per forza non si apriva, stava cercando di aprire la camera 122!
Fortuna che sulla chiave è ben indicato il numero della camera...

Squallida battuta

In un giorno della settimana, di una settimana qualunque, chiama un Cliente storico della mia azienda, conosciuto da tutti perchè rientra nella top 10 dei rompi coglioni.

Centralino: ti passo la Ditta ***
NCLC*: si passa
ClienteRompicoglioni: si buongiorno è la Ditta ***
Riconoscendo la voce del titolare dico:
NCLC*: buongiorno a Lei Sig. Paolo (nome di fantasia)
CR: no...io sono Paolo
NCLC*: si certo, l'ho riconosciuta, infatti le ho detto Sig. Paolo..
Ecco iniziamo...
CR: no io non sono il Signore, il Signore sta in cielo!
Non sapevo più cosa dire di fronte a questa "battuta".
NCLC*: si certo, mi dica Paolo (cercando di far finire questa inutile e stupida conversazione)
CR: perchè il Signore è morto e io no!
Ancora??????? continui??????
NCLC*: lo so che Lei è vivo, sta parlando qui con me... Di cosa aveva bisogno?
E questa volta riesco a riportarlo al punto della chiamata, e finalmente parliamo di camicie...

Cari Clienti, lo sapete che non è obbligatorio fare conversazione per forza con la sottoscritta? vero? soprattutto se si tratta di squallide battute...

giovedì 11 giugno 2009

E siamo da capo....

...abbiamo ufficialmente riaperto lo scolastico. Abbiamo cominciato con i libri delle vacanze per ora, ma pare che la frenesia e la pazzia si siano già impadronite dei miei clienti. Se prima solo alcuni erano delle vere e proprie piaghe, ora pare che il morbo si sia esteso. Contagiando gran parte della popolazione. Quest'epidemia, sta mietendo vittime in ogni dove. Non si ferma per un semplice sbarramento, non basta premunirsi con i maggiori metodi di vaccinazione, questa malattia, questa peste, dilaga, si insinua nelle menti di chiunque, colpisce nel centro nevralgico del sapere. Come in "28 Giorni Dopo", come in "Zombie", come in "La Notte dei Morti Viventi", sto vedendo la razza umana, la società tanto osannata dai più, decadere per un piccolo spiraglio di troppa sicurezza che NOI, sì tutti noi, abbiamo permesso rimanesse senza protezione. Siamo rimasti in pochi, noi poveri che ci siamo salvati dal contagio, noi che siamo "dall'altra parte" e vediamo le cose nl loro quadro completo, noi che sappiamo come funziona veramente. Qui vi dico:
"Attenzione, fatevi pagare prima, o sarà troppo tardi...TROPPO TARDIIIIIIIIII!!!"

venerdì 29 maggio 2009

A modo?!

Entra un ragazzo, viene dalle 4 alle 7 volte all'anno...più o meno.
Quando viene ordina un libro e lo prende, semplice, non è uno di quelli che entra, guarda e se ne va...lui compra!
Fosse solo questo, direi: "cavolo ce ne fossero!" No, perchè lui entra, chiede il libro e prima di pagare dice:
"Fammi a modo eh?"
Allorchè...faccio un mezzo sorriso (chi mi conosce sa che potrei tagliare la gola a qualcuno da quanto le mie labbra sono strette e serrate, tanto è nota la mia avversione per parole di questo genere...fin da piccolo le chiamavo con mia madre parole virus), e lui incalza con una nuova:
"Dai, vengo sempre, fammi a MODINO"
(CHE COSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!?!?!?!?!?!?)

lunedì 18 maggio 2009

Problemi di connessione, sia internet che di testa.

Entra una signora con la figlia.
UtenteNonConnessa - Salve, mia figlia le ha mandato una e-mail per un libro.
LibraioInalberato - Ah, cavolo, abbiamo da poco cambiato operatore e non ho ancora la linea ADSL attiva, mi dispiace. Si ricorda il titolo del libro?
UNC - No, beh le manderemo un'altra e-mail. Arrivederci.
LI - No guardi, le do il nostro biglietto da visita, meglio che mi telefoni...eh eh eh.
UNC - No le mando anche il link, è meglio.
LI - (Eh vabbè...come faccio mò?!) Lo so, ma non ho la linea internet ancora attiva. Mi telefoni con il titolo, va bene?
UNC - Vediamo, per ora le spedisco un'altra e-mail, arrivederci.
LI - (Aiuto?)