domenica 28 giugno 2009

Squallida battuta

In un giorno della settimana, di una settimana qualunque, chiama un Cliente storico della mia azienda, conosciuto da tutti perchè rientra nella top 10 dei rompi coglioni.

Centralino: ti passo la Ditta ***
NCLC*: si passa
ClienteRompicoglioni: si buongiorno è la Ditta ***
Riconoscendo la voce del titolare dico:
NCLC*: buongiorno a Lei Sig. Paolo (nome di fantasia)
CR: no...io sono Paolo
NCLC*: si certo, l'ho riconosciuta, infatti le ho detto Sig. Paolo..
Ecco iniziamo...
CR: no io non sono il Signore, il Signore sta in cielo!
Non sapevo più cosa dire di fronte a questa "battuta".
NCLC*: si certo, mi dica Paolo (cercando di far finire questa inutile e stupida conversazione)
CR: perchè il Signore è morto e io no!
Ancora??????? continui??????
NCLC*: lo so che Lei è vivo, sta parlando qui con me... Di cosa aveva bisogno?
E questa volta riesco a riportarlo al punto della chiamata, e finalmente parliamo di camicie...

Cari Clienti, lo sapete che non è obbligatorio fare conversazione per forza con la sottoscritta? vero? soprattutto se si tratta di squallide battute...

6 commenti:

La Resepscionista ha detto...

che burlone...

Anonimo ha detto...

Una volta ho fatto uno stage in banca e parlando di uno dei cassieri dissi "il signore" e lui tutto acido "il signore sta in cielo". E' vero che sul lavoro l'età non sempre conta, ma o avevo 17 anni e lo conoscevo da un giorno, lui ne aveva minimo 60, potevo mai chiamarlo per nome. Riuscii solo a dirgli che io sono una persona educata. Mah. Ornella.

CassieraInBilico ha detto...

eh ma quanti sono simpatici questi clienti. da morire dal ridere.

autistaxcaso ha detto...

Mah ...
le persone sono strane:
Se porti loro rispetto fanno gli amiconi, poi magari se ti ponevi informalmente avrebbero preteso la formalità ...

La Resepscionista ha detto...

Autistaxcaso ha ragione... la gente è strana.

Orologiaio Frustrato ha detto...

il virus della simpatia è ormai pandemico, si manifesta con la necessità di far queste battute e attendersi una risata...