sabato 26 settembre 2009

La Voce dell'Innocenza

Entra un papà (e già qui...), chiede i libri di sua figlia, in prima elementare, gli dico che non sono ancora arrivati (in realtà perchè so che non sono ancora usciti, proprio non sono ancora stati stampati dalle case editrici, quindi i distributori della regione non li hanno ancora in vendita).
Lui arriva con la sparata più grossa della settimana: "Ma in classe lo hanno tutti tranne lei!"
Questa frase è la tipica esclamazione bugerativa che ogni cliente da scolastico dice per cercare di farsi dare i libri prima. Seguitemi in questo breve ma esplicativo ragionamento:
A = Editore
B = Distributore Regionale
C = IO, LibraioInalberato
D = ClienteRompiCoglioni
A stampa e consegna a B, B immagazzina e consegna a C, C immagazzina e vende a D. Se A non stampa, quindi non consegna a B, quindi non consegna a C che non può materialmente vendere a D.
Quindi, come accidenti posso io NON avendo in magazzino il libro vendertelo?! Cosa serve se mi supplichi o peggio se ti incazzi con me perchè una quarta persona non mi ha dato i libri?!
La cosa divertente è che, abbastanza disturbato dalle affermazioni del signore-papà, gli avevo detto che non era possibile che in classe da sua figlia avessero il libro, entra una signora-mamma per prendere lo stesso identico libro, allorchè le domando: "Scusi, ma i vostri figli sono insieme in classe?" - dopo la risposta affermativa chiedo: "Ma c'è qualche bambino che ha il libro di inglese a parte voi?" - e qui il mio ego di Libraio si è gonfiato enormemente, nel momento in cui la bambina, con la voce più candida del mondo ha detto, flebile flebile: "No, signore, non ce l'ha nessuno, la maestra ha dato tante pagine a tutti i bambini perchè non abbiamo ancora i libri!"
Devo commentare la faccia del signore-papà?!

6 commenti:

Sara ha detto...

Non per niente i bambini vengono soprannominati "smerda-famiglie", almeno dalle mie parti...!

Orologiaio Frustrato ha detto...

ohhh, ma ai clienti piace tantissimo bluffare, perchè si credono intelligentissimi.
vorrei trovarmeli di fronte a un tavolo di poker...

autistaxcaso ha detto...

il papà ce stava provà ...
(fa pure rima)

Anonimo ha detto...

la voce dell'innocenza.
I vestiti nuovi dell'imperatore DOCET.

davide ha detto...

come da me vengono gente che minaccia atti di guerriglia contro case editrici che nel numero da loro comprato non mettono parti di oggetti fondamentali per i loro modellini....e poi:1)scoprono leggendo le indicazioni che in certi numeri mancano alcuni oggetti e son presenti solo altri,2)hanno finito la collezione,ma pensano che continui per motivi di magia nera,forse....

La pazienza,è indispensabile che tanto poi....Io ritorno a casa e me li dimentico!

Ma perchè non si informano,perchè pensano sempre di essere derubati da mascalzoni e disonesti....perchè striscia ci ha trasformato nel popolo degli onesti cittadini contro i commercianti mannari!

ps:non per niente un mio vecchio post si intitolava:il cliente ha sempre ragione....da morto!

ciao,davide

LibraioInalberato ha detto...

Grande Viga, grazie della visita e del sagace commento! ^_^
In effetti, sono d'accordo sulla ragione alla clientela, ma ho la mia versione: il cliente può anche aver ragione, ma se ha ragione anche il commesso/commerciante allora la ragione del cliente non ha peso alcuno. La ragione è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale!

Libraio