lunedì 18 agosto 2008

Riflessioni sull'imbecillitá della gente.

Allora: Giovedí 14 la gente ci ha triturato i maroni chiedendoci se Sabato 16 fossimo aperti, che se no sembrava dovesse cascare il mondo.
Come da copione Sabato 16 eravamo aperti e cosa facevano quelli che entravano? Si meravigliavano perché non avevamo fatto il ponte *___*
Davvero io non so cosa vada cercando la gente. Il problema è che non lo sanno nemmeno loro. Se tieni chiuso si fanno venire i patemi in stile "oddio no, ma adesso come faccio, dove vado a comprare il pane", se tieni aperto cascano dal pero con un "ah, ma siete aperti? Sono passato per caso, credevo non ci foste".

Signori, con i miei piú sentiti omaggi, un bel VAFFANCULO a tutti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono incontentabili! Purtroppo la società moderna, e l'abitudine all'uso del telecomando, ci hanno insegnato ad avere tutto e subito, senza concepire la possibilità di dover attendere...
Nel cinema in cui lavoro ultimamente la gente capita ad un'ora a caso e si lamenta se proprio a quell'ora non ci sono film! Informarsi prima sugli orari no? Che disperazione!