domenica 3 agosto 2008

Forni chiusi per ferie, ovvero scleramento totale dei clienti

Sabato mattina, ore 12.00 circa. Entra un tizio sui 45 anni mai visto prima, sicuramente cliente di qualche altro forno che, saggiamente, ha chiuso per ferie. Noi, invece, siamo sempre aperti, Agosto o no. Non facciamo neanche i ponti. Devo assolutamente cambiare lavoro.

ClienteCheSiPreparaAllaCarestia - Mi scusi, vorrei un chilo e mezzo di baulini.
Panadera Loca - Mi spiace, mi sono rimaste solo crocette.
CcsPaC - Baulini no?
PL - No. (Ma PERCHE' devo sempre ripetere le cose 1500 volte?! Perchè non mi credete, maledetti clienti?!)
CcsPaC - Allora aspetti un attimo, che sento mia madre.
'Sto qua tira fuori il cellulare e si mette a parlare con la madre (probabilmente settantenne). Intanto io servo altri due clienti, e quando finalmente termina la conversazione, si rivolge a me dicendomi:
CcsPaC - Vanno bene anche le crocette, me ne dia quattro chili.
PL - Quattro chili?? (devo aver sgranato gli occhi)
CscPaC - Sì, quattro chili.
PL - Come vuole... (cioè, fammi capire, da un chilo e mezzo sono diventati quattro? E oltretutto di un pane che neanche cercavi, inizialmente?!)

Quando ci sono dei forni chiusi, la gente va in PARANOIA, teme di restare senza cibo e fa scorte immani, manco ci fosse un periodo di carestia alle porte....per me sono semplicemente RIDICOLI.

1 commento:

Anonimo ha detto...

...almeno tu vendi pane...da me che vendo vestiti si preoccupano 1 mese prima di sapere quando chiudo......avranno paura di RESTARE NUDI????????????????
AHAHAHAHAH...