giovedì 15 ottobre 2009

Ma dacci un taglio. Leggermente, però.

Entra la classica vecchina rimba che dichiara di volere un pezzo di gnocco. Io ne prendo uno dal banco e glielo mostro, chiedendole se va bene, al che lei annuisce ed esclama:

-Sì sì, va bene...me lo taglia leggermente in tre parti? Sa, devo darlo ai miei nipotini che blablabla (attacca il tipico soliloquio sulla vita-morte-miracoli degli adorati pargoletti, che mi interessa tanto quanto il teorema di estensione dell'isomorfismo, per cui induco le facoltà uditive a disertare e fingo pazientemente di ascoltarla).

Mentre lei dà sfogo alla sua logorrea io eseguo il comando, riflettendo su quel "leggermente"...che significa leggermente? O te lo taglio o non te lo taglio, sdondona!
Mah.
E comunque, alle vecchie non si secca proprio mai la lingua. Al limite, il cervello.

venerdì 9 ottobre 2009

Va bene provare a fare il furbo, ma qui esageriamo!

Non mi veniva titolo migliore, questa mi rimane negli annali come "La grande rapina al fisco".
Viene un cliente da scolastico, ha preso tutti i libri, ha anche perso lo scontrino, bravo, visto che devi fare la richiesta di rimborso all'INPS, complimentoni.
Mi chiede se gentilmente gli faccio la dichiarazione che lui per suo figlio ha speso la somma di TOT euro, così può fare la richiesta.
Gli dico nessun problema (che mi costa), è un foglio di carta intestato, su cui scrivo: io sottoscritto bla bla bla, dichiaro che l'alunno bla bla bla ha speso per l'acquisto dei libri di testo scolastici bla bla bla frequentante bla bla in data bla. Firmato bla, timbro-firma-a-casa!
Finisco e il Genio si sostituisce al Cliente.
Digressione breve: siamo convenzionati con alcune ditte locali per concedere ai dipendenti delle suddette ditte uno sconto, rimborsabile dalle aziende tramite fattura. In pratica io al cliente faccio uno sconto più alto, il 10% a carico mio e il restante lo fatturo all'azienda in questione. Il cliente paga meno, io ci prendo un pochino meno ma ho tutta la ditta che viene a prendere i libri da me, comodo. Fine digressione.
Il genio allora mi chiede: "Scusi, nella dichiarazione potrebbe mettere la somma dei libri di testo senza lo sconto? Perchè se poi risulta diversa mi fanno delle storie e sa come sono quelli là...!"
Io non capisco cosa intende, cioè, so benissimo cosa intende ma la sua frase non ha un senso compiuto, rispondo però a tono: "No non posso, se lei ha speso un certa somma io non posso dichiarare che invece ha speso di più, a parte essere una falsa dichiarazione, anche passasse i controlli, secondo lei i soldi che le vengono rimborsati da chi li vanno a prendere?!"
Ma vi sembra il caso? La prossima volta mi aspetto che mi portino un pacchetto pieno di polverina bianca per fare un baratto a peso con i libri...!