Allora cari clienti, abbiamo capito che l'italiano non è il vostro forte, ma nessuno vi chiede di parlare un italiano forbito, ma almeno di mettere le parole giuste nel contesto corretto.
Oltre a questa grave carenza che caratterizza 1 Cliente su 2, anche gli accenti creano dei grossi problemi...
Gli accenti, nella maggioranza delle parole rimangono sempre li, non si spostano a vostro piacimento!
Da una vita, i nomi dei nostri articoli sono localiltà italiane ed estere quindi l'articolo Spalato non è spalàto (spalàto??? ma come ti viene in mente??? cosa spali?? e qui mi trattengo perchè sono una signora)
E Tanzanica? non si dice Tanzànica ma Tanzanìca!
Non parliamo dell'articolo cerveteri, non si dice cervetèri ma cervèteri...
Andalusia non si dice Andalùsia e papeete non si dice pàpete...
Se non riuscite a parlare italiano figuriamo in inglese... capire il nome di un articolo che per disgrazia ha il nome di una località straniera è la fine.
Greenfic era greenwich, Dotmand era Dortmund, settl era seattle e miami non si legge come si scrive...
E mi fermo qua...
Per favore non è difficile...
giovedì 22 gennaio 2009
E io che ho detto?
Mi chiama un Cliente che mi chiede spiegazioni sul modello di una camicia che andrà in produzione per il prossimo invernale.
ClienteNonSol'Italiano: ma quindi la camicia è più SCIANCATA di quella di prima?
Sciancata??? ha perso l'anca???
NCLC*: intende SFIANCATA?
CNSI: si si SFIANCATA, e io che ho detto?
NCLC*: si si sfiancata, scusi avevo capito male io, sa si sente malissimo... (anche se non era vero)
Sono stata buona, non ho commentato... e poi anche se lo avessi fatto avrebbe negato... come al solito...tutti uguali...
ClienteNonSol'Italiano: ma quindi la camicia è più SCIANCATA di quella di prima?
Sciancata??? ha perso l'anca???
NCLC*: intende SFIANCATA?
CNSI: si si SFIANCATA, e io che ho detto?
NCLC*: si si sfiancata, scusi avevo capito male io, sa si sente malissimo... (anche se non era vero)
Sono stata buona, non ho commentato... e poi anche se lo avessi fatto avrebbe negato... come al solito...tutti uguali...
mercoledì 21 gennaio 2009
Il vecchietto dolce e il vecchio puzzone
Due casi, due personaggi, uno dolce, tenero, un pò compassione me l'ha fatta. L'altro più che altro mi ha fatto schifo.
Il primo, una mattina, è entrato con un paio di pantaloni di fustagno (proprio stile vecchietto) in mano. Me li appoggia sul bancone e mi chiede: "Ha mica qualcosa per coprire questi due buchi?" indicandomi due buchini sul risvolto. Che carino, non so se fosse perchè era fuso di testa o semplicemente aveva bisogno di qualcuno che lo ascoltasse...mi ha fatto tenerezza. Gli ho risposto che mia madre faceva la sarta ma le sue doti non le avevo ereditate purtroppo. L'ho mandato nella merceria in fondo alla strada, sperando che almeno loro potessero aiutarlo.
Quest'altro invece starei bene anche a non vederlo mai. Appena lo si guarda si capisce che non sta molto bene, ha delle caratteristiche fisiche, date da un lavoro che ha fatto in passato o dalla poca igiene, che fanno capire, ad occhio, quanto odore riesca ada emanare questo soggetto. A parte il capello unto, che solo quello è un ricettacolo di puzza, è doveroso elencare altri tratti somatici e fisici che fanno di questo anziano esemplare un ciclone di odori molesti.
(Premettiamo che, anche se sembra, non è un parto della mia fantasia o di quella del signor Roal Dahl).
Partiamo dal viso: agli angoli della bocca, non mancano le crosticine di bavetta, belle gialline, la pelle è screpolata, ciò significa che non si lava, perchè altrimeti sarebbe ben più morbida. Le orecchie hanno dentro una foresta di peluria ispida e nera (Ripeto che non me lo sto inventando). Il capello, gaillo pure lui, sempre arruffato, notare che no dico biondo o bianco, è proprio giallo, giallo canarino, però ricorda più la polenta...anche come lucentezza.
Le mani sono piene di aloni scuri negli incavi delle dita, le unghie sono a righe, nere vicino all'attaccatura e rosse in punta, come se le avesse infilate in un barattolo di conserva di pomodoro, che però si è seccata. Come nelle orecchie, dal naso spuntano tronchi neri e ispidi, che mi fanno venire il dubbio di come meccanicamente riesca a respirare, tale è la concentrazione di questo fenomeno ivi localizzato. La parte che ne deduce il passato di stoico e instancabile lavoratore è l'odore che emana, più che odore è proprio un olezzo, qualcosa di stantio che rimane nell'aria, al suo passaggio probabilmente un cane si metterebbe ad annusare l'aria, anche se gli fosse distante. L'odore più specificatamente ricorda quello di un pozzo nero, una fogna senza tombino, quando piove da almeno due settimane. Detta in parole povere, puzza di merda da tapparsi il naso, non gli si sta vicino. Tant'è vero che una volta una signora entrata poco dopo di lui, nel momento in cui le si è avvicinata, ha annusato e senza molte remore gli ha detto: "Senta ma si lava lei? Ma si sente che odore che ha?". Poveretto, fossi stato in lui mi sarei vergognato come un ladro. Anche se...
lunedì 19 gennaio 2009
La favola del fenomeno e del poco rispetto per il libraio
C'era una volta un libraio, che si chiamava LibraioInalberato, passava le sue giornate davanti ad un computer, scrivendo su di un blog che usava come valvola di sfogo per evadere da tutti quei clienti che lui odiava tanto. Capitava, per fortuna che alcuni di questi fossero persone normali, e che le loro visite facessero piacere al LibraioInalberato, ma quella di cui andremo a parlare non era una di queste.
ClienteFiguradiMerda - Salve, ha un libro sul kimono, fotografico se possibile?
LibraioInalberato - Mh, mi dispiace, qui non credo di averlo, aspetti però che controllo...no in effetti qui in casa non ce l'ho. Posso procurarglielo per mercoledì (notare che era domenica mattina, quindi non è che ti faccio aspettare poi tanto).
CFdM - Ok, benissimo, passo mercoledì mattina?
LI - Meglio il pomeriggio, oppure mercoledi mattina ma verso mezzogiorno.
CFdM - Bene, grazie, arrivederci.
Lunedì mattina al telefono.
LI - Pronto?
CFdM - Salve, sono il ClienteFiguradiMerda di domenica mattina, sono in riunione, volevo dirle che il libro sul kimono l'ho già trovato.
LI - Ma come, ma io gliel'ho ordinato.
CFdM - Eh, lo so, ma l'ho visto da un'altra parte e l'ho comprato.
LI - Ho capito, ma io non posso annullare l'ordine, tra l'altro è un libro abbastanza costoso.
CFdM - Si lo so, vabbè lo rivenderà, si vendono libri di quel tipo.
LI - (Primo: come ti permetti. Secondo: come osi. Terzo: sei in riunione? E pure in vivavoce mi pare?! Sbagliatissimo!!) Ma le sembra un comportamento corretto?! Prima mi fa ordinare un libro da 65,00 € e poi lo va a comprare da un altra parte?! Ma ha idea del disagio che mi provoca?! Si vergogni!!
CFdM - ...
LI - (Mi sa che non ha fatto una bella figura...)
Morale: Se hai tanta fretta di avere quello che vuoi, attento a non fare torti ad altre persone, o non otterrai solo benefici. Ma soprattutto, se fai il fenomeno, non usare MAI il vivavoce.
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lunedì 12 gennaio 2009
E questo di cosa parla?
Ragazzino sugli 11 anni, anche 12, ha detto che va in 2° media. Entra con la madre, educatissimi NON mi salutano. Lui si avvicina e mi chiede:
BaminEclissomantEducato - Hai libri come Garmilleclissiomante?
LibraioInalberato - (Facendo la faccia del sordo finto) Come scusa?
BEE - Garmilleclissiomante!
LI - (Oh ma proprio non ce la fai) Scusa, ma non ho capito. Che libro è, non lo conosco. (Con la voce più candida che posso avere)
BEE - Garmir l'Eclissiomante, l'ho preso 3 mesi fa, volevo un libro uguale. E' uscito qualcos'altro di Thomas Mazzantini? Che libri ci sono simili a questo? Volevo leggere qualcosa che trattasse di magia. Un libro come Garmir l'Eclissiomante.
LI - (Ooooooooooooooooooohhhhhhhhhhh) Allora (Pazienza), intanto guardiamo se Thomas Mazzantini ha fatto...
BEE - Perchè l'ho letto e volevo qualcosa di simile, qualcosa che parlasse di magia.
LI - (Pazienza) Mh, vediamo...no, non ha fatto...
BEE - E ne devono uscire altri? Deve uscire qualcos'altro di Thomas Mazzantini?
LI - (OOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHH - Pazienza) No, non mi da niente in uscita a breve. (T'OOOHH IN VACCAAAA)
In tutto questo la madre si è ben guardata dal dirgli che le persone con cui si parla non si interrompono, specie se sono persone che non conosci. (E non è finita)
BambinoMisoginia (che è sempre lui ma come i Pokèmon è passato allo stadio evolutivo successivo) - C'è qualcosa di simile?
LibraioInalberatoIncazzato (che come i Pokèmon ogni tanto mi evolvo anche io) - Vieni che ti faccio vedere. (E se apri bocca ti ammazzo)
Gli faccio vedere 6 libri diversi, tutti su quel genere li, comprese "Le Cronache del Mondo Emerso" e "Le Guerre del Mondo Emerso", le due trilogie che stanno andando molto adesso e che piacciono a molti ragazzini.
BM - Ma la protagonista è una femmina?!
LII - Sì, la protagonista principale sì, ci sono comunque diversi personaggi.
BM - No, voglio un protagonista maschio.
LII - (Senti ciccio, leggi quel che c'è...ma che cazzo di discorsi sono?!)
La mamma di pezza intanto non proferisce, rimane nella sua vetrinetta vicino alle Barbie e a Polly Pocket.
Ma che modi e in che mondo!
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venerdì 2 gennaio 2009
Le Ferie queste sconosciute...
...l'anno nuovo comincia già con una perla. Posso capire come la gente non sappia i canali delle librerie, come funzioni il mercato del libro e come funzionino soprattutto i giri dei corrieri per quanto riguarda le uscite di novità, ma non puoi venirmi a chiedere se il 2 di Gennaio sono uscite delle novità del 2009. Dai, vabbè che il tuo prof dell'università ti ha detto che ti serve un SUO libro che esce nel 2009, ma come puoi pensare che sia già disponibile, è solo il 2 di Gennaio dopotutto. Tra l'altro dopo che ti ho detto che fino al 12 di Gennaio tutti i distributori per la regione sono chiusi e che i primi lanci di novità li avrò dal 15 in poi, e che (non pago di questo) il libro che ti serve è pure universitario, quindi ci vorrà un tantino di più, ti giustfichi dicendo che il tuo prof. ti ha detto che c'era già...sbagliatissimo!!!
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