mercoledì 26 novembre 2008

L'incontro negato

Partiamo dal fatto che nella mia fabbrica esiste un negozio, volgarmente chiamato "spaccio", dove si vendono le camicie di prima o seconda scelta al pubblico, quindi ai privati.
E' un vero e proprio negozio con prezzi interessanti dove si può trovare più o meno quello che stai cercando.
Chi passa dallo spaccio, per fortuna mia, non è mio Cliente, almeno fino ad oggi...

Mi telefona la commessa dello spaccio, dicendo che un suo cliente vuole parlare con il commerciale, e io molto semplicemente le chiedo di cosa ha bisogno. Lei mi risponde vaga e a monosillabi, perchè ce l'aveva proprio di fronte al naso, e le chiedo qual è il quantitativo che è solito comprare, e mi risponde 10/15 camicie. Tra l'altro in quel momento ero impegnata anche in sala campionario con un altro Cliente.....

A quel punto, le dico di rispondere al Cliente che per forniture di questo tipo (che sono per noi delle schifezze in confronto agli ordini soliti che girano intorno ai 2000 capi) esiste appositamente lo spaccio e che il commerciale non può trattare per questi numeri.

Naturalmente la mossa del nostro amico era quella di poter parlare con il commerciale per spuntare il famoso sconticino....(ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh)

Il pomeriggio questo stronzo pensa bene di chiamare e dirmi che a lui non è mai successo di esser stato rifiutato (poverinoooooooooooooooo....)

E qui inizia, con la mia infinita pazienza, l'impossibile opera di far ragionare un cretino....

NCLC*: Qual è il problema?
Cretino: Lei non ha voluto ricevermi, nessuno mi ha mai rifiutato un incontro...
NCLC*: Nessuno le ha rifiutato un incontro.
C: Sí, la commessa mi ha detto che non potevo venire al commerciale!
(chissà poi cosa ha riferito anche quell'altra...comunque...)
NCLC*: Io non mi sono rifiutata di incontrarla, semplicemnte se dovessi incontrare tutti quelli che passano per lo spaccio che comprano più di cinque camicie il mio lavoro sarebbe impossibile. Il commerciale, nella mia persona, distribuisce prodotti all'INGROSSO.
C: Sí, ma io ho sempre comprato da voi.
NCLC*: Sí, ogni tre mesi compra 15 camicie...noi non vendiamo direttamente ai privati, questa funzione è solo ed esclusivamente dello spaccio.
C: Ma io faccio delle forniture!
NCLC*: Va bene, continui a comprare dallo spaccio, non c'è problema.
C: Ma io volevo discutere dei prezzi con voi (Ah ecco, ci siamo arrivati)
NCLC*: Mi spiace, con un numero così piccolo di pezzi non c'è spazio per nessun tipo di discussione!
C: Ma io da altre camicerie compro anche 250 camicie!!
NCLC*: Sí appunto, da altre camicerie....Quando deciderà di affidare anche a noi una fornitura di quel tipo ci contatti e nessuno le negherà niente.
C: No perchè ai miei clienti sfortunatamente sono piaciute le vostre camicie (bravo migliora la situazione) e quindi sono costretto a venire da voi...
NCLC*: Faccia come crede, qui nessuno costringe nessuno.
C: Siete gli unici al mondo che, in un periodo di crisi come questo, fanno scappare i clienti.
NCLC*: Senta allora, qui nessuno ha cacciato nessuno, se non ci fossimo interessati a lei questa telefonata non avrebbe avuto luogo e io non avrei perso il mio tempo, le ripeto, quando vorrà effettuare con noi una fornitura che parta da almeno cento pezzi ne riparliamo, per il momento credo solo che lei voglia fare polemica.
C: No perchè io servo i maggiori ristoranti, discoteche e bar della zona.

E qui inizia a dire uno spropositato elenco di nomi di pizzerie, discobar, etc cercando di far colpo sulla sottoscritta, la quale era già molto stanca di sentire le sue sterili lamentele.

NCLC*: Ho capito, non importa chi Lei serva (puoi darle anche al presidente USA, ma finchè compri dieci camicie alla volta non mi devi rompere le palle), quando vorrà fare ordini con i quantitativi che le dicevo prima sarà il benvenuto (sí certo, come no....)
C: Sí ma io...
NCLC*: Scusi se la interrompo, ma il concetto credo che io lo abbia espresso molto chiaramente.
La discussione termina qui. La ringrazio, arrivederci.

Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Clienti di tutto il mondo, ve lo chiedo in ginocchio, NON ROMPETE PIU' I COGLIONI!

giovedì 20 novembre 2008

La sradicatrice folle.

Parliamo oggi di una classica fobia comune a molti anziani: il terrore che qualcuno si introduca furtivamente nel proprio cortile, calpestando selvaggiamente il verde prato, i poveri fiorellini ma soprattutto estirpando le radici curate con tanto affetto.
Entra la braghera per eccellenza del quartiere, la vecchia invadente che sa tutto di tutti e che dedica il suo (tanto, troppo) tempo libero allo spionaggio degli affari del prossimo. Nessuno vorrebbe averla come vicina di casa; si narra che una volta si sia introdotta nell'appartamento di una conoscente (una nostra cliente sua vicina di abitazione che l'aveva invitata a entrare, ignara del tipo di persona che si trovava di fronte) e che ne abbia frugato ogni anfratto, aprendo anche gli stipetti della cucina e sbirciando nel bidone dell'immondizia. O ancora, si dice che compia una ricognizione giornaliera delle case del quartiere fermandosi di fronte ai cancelli e buttando un occhio all'interno, allungando il collo come una vecchia serpe per cercare di vedere ció che succede dietro alle tende. Ha un giro di conoscenze pressoché illimitato e una nomea per niente lusinghiera, ed é il classico genere di Befana™ che se la incontri per strada volti la testa dall'altra parte per non vederla sperando che non ti riconosca, ma non serve perché lei ha gli occhi anche nel culo, si ricorda i volti di tutti e ti scruta inchiodandoti addosso quello sguardo morbosamente curioso.

Fine della doverosa digressione; come stavo dicendo, entra questa simpatica e benvoluta signora, e non faccio neanche in tempo a rivolgerle il saluto che molto educatamente mi ignora e bofonchia la seguente frase in dialetto stretto, rivolta alla mia collega occupata a servire un altro cliente:
VecchiaBraghera - Senti, ma hai sradicato delle radici ieri nel cortile?
Io e la mia collega ci lanciamo uno sguardo atterrito che significa piú o meno "no, non posso aver capito bene". Sulle prime facciamo finta di non averla sentita, sperando che non insista o che non sia impazzita (anche se dei dubbi sulla sua sanitá mentale li avevamo sempre nutriti), ma questa continua imperterrita a blaterare di radici sradicate, e intanto non ne vuol sapere di farsi servire da me perché vuole aspettare che la mia collega si liberi per parlarne direttamente con lei. Quando "finalmente" arriva il momento, ripete la stessa domanda aggiungendo altri particolari "inquietanti".
VB - Eh, lo volevo sapere perché ieri il pittore ha visto dalla mia finestra che una biondina magrina stava sradicando delle radici, allora ho pensato che potessi essere tu.
1) Il pittore, chi? Che cazzo c'entra? Spiegati, per Dio!!!
2) Sradicare radici?? E a che pro?
3) Lei é l'unica "biondina magrina" del quartiere?
CollegaDellaPanaderaLoca - No signora, a parte che non ho capito bene cosa vuole sapere, non sono ancora ridotta cosí male da trovarmi a dover andare a sradicare radici...
VB - Eh sai, ieri non c'ero in casa, il pittore (che probabilmente stava facendo dei lavori in casa sua, abbiamo dedotto noi) ha visto questa biondina che sradicava radici nel mio cortile, allora ho pensato che potessi essere tu (Aridaje...)
CdPL - No signora, non ero io, cosa le dó? (sol che ti cavi dal cazzo, che non ti si sopporta giá piú)
VB - Ha detto (il pittore, ndPL) che sará stato verso quest'ora che l'ha vista (e lancia uno sguardo all'orologio appeso in negozio: mezzogiorno meno un quarto.)
Io e la mia collega ci scambiamo un'occhiata sgomenta per l'ennesima volta, senza parole, poi lei trova la forza di ribattere, tra il serio ed il faceto:
CdPL - Signora, io ero a lavorare ieri a quest'ora...ho molti testimoni che lo possono confermare!
VB - Eh ma sí, infatti non potevi essere tu, lo immaginavo.

...........E SE LO IMMAGINAVI CHE CAZZO CHIEDIIIII????? Giusto per dare aria alla boccaccia che ti ritrovi, razza di befana...e poi che senso ha andare in giro a sradicare radici nei cortili altrui?? Oddio, ci sono vecchie spostate che frugano nella spazzatura, ma é quel genere di attivitá che una persona normale non svolgerebbe abitualmente...

Per il resto della giornata, mi sono divertita un sacco a chiamare la mia collega "sradicatrice folle ossessivo/compulsiva". Se non altro, la signora ci ha regalato una nota di allegria e demenza in una mattinata grigia e deprimente...non tutto il male viene per nuocere!

sabato 15 novembre 2008

Ma nooooo, ma nooooo (alcune chicche)

Dopo lunga assenza eccomi alla carica di nuovo.
Entra signora con passeggino, bimbo agitato, ma nel complesso normale, non fa particolare rumore (più che altro si muove scompostamente sul passeggino), la madre come niente fosse entra tranquilla. Guarda un pò di libri, mi chiede un paio di consigli, intanto il passeggino + bambino rimane nella stanza dei libri dei piccoli vicino al muro. Mi distraggo un momento, la madre non guarda il bambino + passeggino, SBRAM, l'espositore delle letterine di legno completamente rovesciato e io, sentendo il rumore, vado a vadere giá sapendo chi è il colpevole. La madre mi raggiunge con tutta la calma possibile e invece che dire gentilmente "mi scusi", cosa fa? Se ne esce con una frase simpatica: "Certo che se anche non li metteste così facili da rovesciare...!". Non ho aperto bocca, volevo solo infilare il bambino dentro a quella della madre compreso il passeggino, ma mi sono trattenuto. Non ha chiesto sconticini per fortuna sua.

Classico fraintendimento del fenomeno.
Entra un ragazzo allampanato, tutto fighetto e tirato, che mi fa: "C'hai Giulietta e Romeo?" - "Certo" rispondo io. Gli prendo il libro, lo appoggio sul bancone e vengo colto di sorpresa dalla domanda che mi assale! "E' quello tratto dal film?" Allorchè penso abbia avuto un lapsus, ma provo comunque a correggerlo perchè sono un pò diabolico. "Beh quasi, è il film che è stato tratto dal libro." - "Ah sì? Credevo il contrario, ma il libro di quand'è?" - "Mah, circa 450 anni fa."
Lui tace, io taccio, noi tacciamo, la libreria tace..."Quant'è?" - "8,40€" - "Grazie" - "A lei, arrivederci..."

sabato 8 novembre 2008

La Risma di Carta

Come al solito squilla il telefono...

NCLC*: Pronto?
RappresentanteBraccino: Sí, sono ****
NCLC*: Sí l'ho riconosciuta...mi dica...
RB: Ho appena ricevuto un fax.
NCLC*: Sí gliel'ho mandato io.
RB: Ecco sí... ma non va bene così!
NCLC*: Come non va bene? Non si legge?
RB: Sí, si legge! Eccome! Ma non va bene perchè sono troppe pagine! (O_o questa poi...lo scrivi tu a mano?)
NCLC*: Scusi? Sono sei pagine non 2000...
RB: Sí sono troppe pagine! Lei ha idea di quanto costino fogli e cartucce per il fax? Se tutti mandassero fax di sei pagine, sa quanto spendo iooo? (No non lo so e non me ne frega un ca***o brutto pezzente che non sei altro!)
NCLC*: Senta sig. ***, come avrei dovuto mandarle la comunicazione? Le email non le legge, e poi se anche fosse dovrebbe stamparle, quindi non vedo altra soluzione che il fax!
RB: Me le mandi per posta ! (Eh sí certo così io pago la stampa, la carta e le spese di spedizione)
NCLC*: Ma proprio non se ne parla, così le riceve dopo una settimana! (Se vuoi passiamo anche ai segnali di fumo o al piccione viaggiatore, brutto tirchio)
RB: Insomma, ma così costa troppo!
NCLC*: Capita una volta all'anno di mandarle un fax di ben 6 pagine! Io penso che lei possa sopravvivere a questo!
RB: Ma lo sa che sono tempi difficili questi?
Ecco, riniziamo con la crisi nel mondo, la borsa, la fame, la carestia e le epidemie.... ma smettila...
NCLC*: Sí lo so, ma non ci sono soluzioni per il suo fax. (Voglio dire prendi le provvigioni, è logico che una parte andranno nei costi di gestione del tuo studio di merda!)
RB: Faccia una cosa allora...dica al suo titolare che per natale regali a tutti i suoi rappresentanti una risma di carta (oh mio Dioooooooo)
NCLC*: Meglio che non glielo dica, glielo garantisco (se no ti manda a fanculo e ti toglie giustamente anche il mandato)
RB: Vabbè, ma per quest'anno basta allora con i fax lunghi!
NCLC*: Sí sí arrivederci.

Brutto cretino, hai dimostrato quanto sei tirchio, braccino e pezzente, e oltretutto hai speso più di telefonata...
Ci avresti guadagnato a star zitto, almeno evitati la figura di m*****

mercoledì 5 novembre 2008

Il Miglior Rappresentante del Mondo

Ricevo degli ordini da un mio "carissimo" Rappresentante...e allora voi direte "dov'è la novità?" E' che come al solito ha creato un gran casino.
Questo qui (e volutamente lo chiamo questo qui) è famoso per non leggere MAI le comunicazioni che gli vengono inviate dalla Ditte che rappresenta, tanto meno le nostre.
Cioè, quando lui riceve una mail o un fax, butta tutto nel cestino...
L'unica cosa che legge con attenzione e senza mai farsela scappare è l'estratto conto delle provvigioni che deve ricevere (sono tutti uguali...)
Per tornare a noi, lui mi ha mandato questi ordini (circa una decina) dove in TUTTI ha scelto una variante non piú disponibile e quindi non consegnabile.
Naturalmente questo gli era stato comunicato per tempo, ma come dicevo prima, lui se n'è totalmente fregato...
Così gli telefono per dire che ha sbagliato e che sarebbe dovuto tornare dai Clienti per spiegargli la situazione e sostituire il colore esaurito.

RappresentanteTestadiM: Proonttooooooo? (con il suo solito tono saccente e brillante)
NCLC*: Buongiorno, è la ****
RTM: Ah buongggiorno Sig.ra, ditemi (eh sí, mi dà pure del voi come nel secolo scorso)
NCLC*: Ho ricevuto gli ordini che mi hai mandato (io invece gli do del tu, non me ne frega niente visto quello che mi combina ogni giorno, è il minimo) e sono sbagliati, ti avevamo comunicato con la mail del **** che non era più possibile vendere il colore 507, e tu invece l'hai riportato in TUTTI gli ordini.
RTM: Eh ma io Sig.ra, non l'ho letta (e di questo non dubitavo)
NCLC*: Vabbè ***, ora ti toccherà tornare dai clienti, spiegare il problema e cercare di fargliela sostituire con qualcosa di disponibile.
RTM: No no Sig.ra, sostituite Voi (io????? Così a caso?? Con i clienti che ci ritroviamo non è proprio la scelta migliore)
NCLC*: Scusami, ma non posso farlo, riceverebbero della merce da loro non scelta (e questa si chiama correttezza commerciale, se dopo 20 anni che fai il Rappresentante non l'hai ancora capito, sarebbe meglio che cambiassi lavoro....)
RTM: No no non preoccupatevi, tanto gli ordini li ho scritti io (tu???????????? Cosa vuol dire li hai scritti tu?)
NCLC*: Certo, li hai scritti tu dal Cliente...
RTM: No no li ho scritti io in ufficio, perchè se vado dai clienti in questo periodo mi sbattono fuori a calci (cioè lui, per non perdere provvigioni, ha scritto degli ordini al buio che io poi dovrei consegnare a gente che non l'ha mai richiesta, testa di m....)
NCLC*: E cosa ti fa pensare che non buttino a calci anche la nostra merce quando la riceveranno perchè mai ordinata?? (E qui una volta tanto avrebbero pure ragione...)
RTM: No non preoccupatevi, non lo faranno (sulla base di cosa?? Mi sembra quasi un discorso mafioso...dammi una spiegazione concreta e sensata!)
NCLC*: Ok non lo faranno, ma se anche solo una di queste camicie dovesse essere rifiutata arriva direttamente a casa tua con la fattura.
RTM: Vabbbene, vabbbene (ma che cavolo di risposta è??)

La mia telefonata si conclude quindi con questa minaccia....Le devo ancora consegnare, appena lo farò vi terrò informati su quello che succederà. Comunque se non verrà rifiutata, questo è di sicuro il Rappresentante più bravo del mondo, scrive da solo gli ordini senza muovere il culo e in perfetta sintonia con le esigenze di camiceria dei suoi Clienti....MAH.....

E che prezzo è???

Ricevo l'ennesima telefonata di un Cliente (tra l'altro convinto che io sia affascinata da lui) che mi richiede una fornitura di camicie....indovinate di che colore???? Violaaaa!

Quindi, dopo stupidi convenevoli e discorsi senza senso, che vi risparmio, arriviamo al punto...

NCLC*: Allora, dimmi....
ClienteSconticino: Volevo sapere se hai dell'articolo xy in colore viola.
NCLC*: Aspetta che controllo...sei fortunato, è uno dei pochi articoli che mi sono rimasti in viola, che se ti devo dire la verità non se ne può più.
CS: Eh lo so, anche noi qui stiamo impazzendo (vabbè ma se impazzisci tu non mi interessa, se impazzisco io mi dà molto da fare...), che taglie c'hai???
NCLC*: Tutte le taglie, dalla M alla XXXL.
CS: Oh bene, e quanto costano?
NCLC*: 99.99 euro al pezzo (naturalmente il prezzo è inventato)
CS: Ho capito e tu quanto mi fai? (Come che prezzo ti faccio??)
NCLC*: 99.99 euro.
CS: E che prezzo è?
NCLC*: Il prezzo di listino...il prezzo che pagano tutti i Clienti italiani, nè più nè meno.
CS: E lo sconticino per me?? (Fanculinoooooooooooooooooooooooooo, non puoi nominare in mia presenza quell'orribile parola, e poi tu chi c**o credi di essere???? Non sei più bello, nè più simpatico, anzi sei nella top ten dei rompipalle)
NCLC*: Non posso, il prezzo è quello, prendere o lasciare...
CS: Ma come? Io che c'ho sempre avuto un prezzo di favore ora mi fai il prezzo di listino???
NCLC*: Tu non hai mai avuto un prezzo di favore è sempre e solo stato il prezzo di listino! (E qui l'ho proprio smontato, credeva di essere il nr. 1 e invece si è accorto di essere uno dei tanti)
CS: Vabbé, però uno sconticino lo puoi fare (non ripeterlo! ti prego!)
NCLC*: Il prezzo è quello che ti ho detto...
CS: Ma tanto se non le vendi a me a chi le vendi??
NCLC*: Non è un problema tuo è solo mio, ma tanto entro domani queste camicie spariscono visto la richiesta ossessiva di questo colore...quindi le vuoi o no?
CS: Vabbè mandamele.

Ma vai, vá...mai cedere alle proposte indecenti dei Clienti! Non possiamo essere loro vittime.